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( ) | Periodo di crescita : | ( Estate - Autunno ) | Alberi : | ( ceppi marcescenti ) | Famiglia : | ( Tricholomatacee ) |
Cappello | Giallo-arancione, fulvo, brunastro. Fino a 10-15 cm, carnoso, più o meno regolare anche con grande umbone, talora screpolato al centro. | | Gambo | Giallo splendente con fibrille o squamosità rossicce. Solido e tiglioso, per lo più fusiforme-radicante. | | Lamelle | Fine, adnate decorrenti. Giallastre ed infine color ruggine. | Carne Odore Sapore | Fibrosa. Giallognola, di colore più accentuato alla periferia. Sapore amaro. | | Anello | Persistente | | Volva | Non presente. | | Habitat | Di solito cespitoso, su legno morto. Estate - primo Inverno. | | | | | NOTA : | Alcune fruttificazioni di questa specie possono raggiungere dimensioni impressionanti, sia come mole dell'intero cespo, sia come taglia dei singoli corpofori. | | | VELENOSO TOSSICO |
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Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. |
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