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( Fungo dell'inchiostro ) | Periodo di crescita : | ( Primavera ) | Alberi : | ( ) | Famiglia : | ( Coprinacee ) |
Cappello | Giovane è ricoperto da pruina bianca brillante che sparisce presto e mostra una cuticola sericea-satinata di colore grigio chiaro - grigio-bruno | | Gambo | Svasato verso il basso con un rigonfiamento annuliforme verso la base, di colore bianco sericeo. | | Lamelle | Molto fitte, bianche inizialmente, poi bruno-porpora e nerastre deliquescenti a maturità. | Carne Odore Sapore | Molto fragile, con sapore lieve ma gradevole. biancastra, poi rosa - bruno - grigiastra ed infine nera deliquescente. Odore lieve | | Anello | Assente | | Volva | Non presente. | | Habitat | Cresce cespitoso presso cespugli, alberi o ceppaie soprattutto in parchi, giardini, viali, ma anche in luoghi aperti ed incolti, dalla primavera all'autunno. | | | | | NOTA : | Si sconsiglia il consumo di questo fungo per gli effetti deleteri che può causare sull'organismo, provoca infatti la sindrome coprinica quando viene consumato assieme a dell'alcool. Per scatenare i sintomi dell'intossicazione è sufficiente anche l'alcool servito per "bagnare" l'impasto di una torta e ciò è possibile, data la permanenza della tossina nell'organismo, fino a due-tre giorni dal pasto. La sostanza tossica in questione è la coprina che interferisce con il metabolismo ossidativo dell'etanolo provocando un accumulo di acetaldeide nell'organismo. Quest'ultima sostanza provoca la sintomatologia della sindrome detta anche tipo antabuse per la similitudine di azione a certi farmaci usati nella lotta all'alcolismo. | | | VELENOSO TOSSICO |
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Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. |
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