Boletus calopus

( Piede rosso ) 

Periodo di crescita : ( Estate - Autunno ) Alberi : ( Latifoglie, Conifere ) Famiglia : ( Boletacee ) 

Cappello
        

Emisferico poi convesso, asciutto, finemente feltrato, di colore beige-grigio molto pallido con sfumature olivastre; margine inizialmente involuto.  

Gambo 

Ventricoso nel giovane, di colore giallo vicino ai tubuli e rosso porpora altrove. E' presente un reticolo, bianco in alto e concolore alla base.  

TubuliGiallo pallido, poi olivacei 

Carne  
Odore
Sapore

Crema-biancastra, verde-bluastra al taglio. Di sapore molto amaro. Odore acidulo, come di colla vinavil
Pori

Molto piccoli arrotondati, di colore giallo vivo poi verde-olivastri, si macchiano veloceden6 di verde-bluastro al tocco.

Volva Non presente.
Habitat Sotto latifoglie e conifere, piuttosto comune in estate - autunno.
  
NOTA : 

Calopus significa bel piede e questo è giustificato quando si incontrano degli esemplari tipici, nei quali il rosso porpora del gambo contrasta molto   vistosamente con il giallo vivo dei pori! Un fungo solo da ammirare, in quanto la carne amarissima ne impedisce il consumo.  Uno dei pochi Boletus a tubuli e pori gialli (spugna) non commestibile, anzi sono attribuite al suo consumo intossicazioni gastroenteriche costanti, amarissimo e con tipico odore acidulo di vinavil. 

     TOSSICO  

  micoweb - Boletus calopus - piede rosso 

Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice.