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( Tignosa bianca ) | Periodo di crescita : | ( da Agosto a Ottobre ) | Alberi : | ( Abete rosso, betulla ) | Famiglia : | ( Amanitacee ) |
Cappello | Dapprima avvolto nella volva, poi glandiforme e irregolarmente campanulato, vischiosetto per l'umidità. A volte margine ricoperto residui del velo | | Gambo | Cilindrico,slanciato, attenuato verso l'apice, midolloso-farcito, bianco, interamente cosparso di fiocchi cotonoso-bambagiosi concolori, | | Lamelle | Fitte e sottili, non annesse al gambo, intercalate da lamellule bianche o con riflesso rosato. Bianche o soffuse di rosa o verde, libere, fitte | Carne Odore Sapore | Bianca, odore che diviene molto sgradevole con l'invecchiamento. Odore forte, di muffa. | | Anello | Posizionato appena sotto l'apice, assai sottile, obliquo, talora incompleto e lacerato, debole e fugace, poco persistente,spesso cascante, bianco. | | Volva | Consistente, avvolgente il bulbo del gambo, bianca. | | Habitat | Specie estiva od autunnale, cresce in boschi montani molto umidi di Abete rosso e Betulla (Picea, Abies e Fagus) su substrato calcareo. Nel complesso rara, ma ove presente è localmente abbondante. | | | | | NOTA : | Caratterizzata da uno sgradevole odore di muffa. Il suo anello fragile si dissocia con grande facilità in fioccosità su tutta la superficie del gambo. È questa una specie di estremo interesse, non comune ma ben diffusa in Trentino, in particolare nei boschi montani di abete rosso. Si tratta di un fungo pericoloso come l'A.Phalloides, con la quale condivide i letali princìpi tossici. I suoi tratti più caratteristici sono il candore di tutto il carpoforo, la forma del cappello, solitamente irregolare e quasi mai del tutto aperto, nemmeno in vecchiaia; infine la presenza di fioccosità appiccicose diffuse su tut to il gambo. I sintomi del suo avvele namento insorgono dopo parecchie ore (8-24) dal consumo, e portano ad un danno epatico talmente violento da poter essere risolto in alcuni casi solo grazie ad un trapianto. Una curiosità: il nome popo lare inglese di questo fungo è destroying angel (angelo distruttore | | | VELENOSO MORTALE |
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Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. |
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