
Chi e' online
Abbiamo 16 visitatori online
| Ispettorati micologici |
|
INTRODUZIONE : Ogni anno sempre più persone si lasciano coinvolgere, specialmente nella stagione autunnale, nella ricerca ed eventuale raccolta, dei funghi, magari sotto la, spesso poco attenta, supervisione di "esperti" per lo più improvvisati. Ed è proprio in questo periodo, che si hanno le segnalazioni più numerose di intossicazioni o avvelenamenti. Va da se che, in questi malaugurati casi, nessuno si era sognato di portare il "bottino" presso un qualsiasi ispettorato Micologico, per il dovuto controllo. Vale la pena di ricordare che nulla è dovuto per il controllo dei funghi da parte degli Ispettori e che, nessuno, in quella sede, vi chiederà di mostrare l'autorizzazione regionale per la raccolta. Quindi andate con la massima tranqullità... Va anche detto, comunque, che la maggioranza delle intossicazioni, non è dovuta ad ingerimento di specie velenose, ma piuttosto, ad un non corretto utilizzo di questi alimenti. Infatti, spesso, vengono mangiati in cattivo stato di conservazione, o troppo maturi, marcescenti, mal cucinati o in eccessiva quantità... un Porcino, anche se molto bello, ma invaso da larve o anche appena marcescente, non va assolutamente consumato. Detto ciò, si consiglia, anche nel più piccolo dubbio, di portare tutto il raccolto presso gli Ispettorati Micologici delle ASL per il controllo di commestibilità. Sarà sicuramente un atto di buon senso che consentirà di evitare inutili rischi per la Vostra salute e quella dei Vostri cari. ISPETTORATI MICOLOGICI Gli Ispettorati Micologici della ASL sono luoghi autorizzati dove è possibile far esaminare ed accertare la commestibilità dei Funghi trovati. Chi vi lavora, è personale altamente qualificato che ha conseguito regolare attestato di "Ispettore micologo" frequentando specifici corsi biennali di formazione. Tutti gli operatori presso gli Ispettorati, sono iscritti nell'Albo Regionale e nazionale dei Micologi ed hanno sicuramente ottenuto una lunga esperienza professionale, dovuta, ovviamente, alla continua operatività sul campo. ISPETTORATI MICOLOGICI REGIONE LAZIO
ATTIVITA DELL'ISPETTORATO MICOLOGICO : - Servizio di consulenza e controllo della commestibilità dei Funghi raccolti da privati cittadini, presso le sedi e gli orari indicati. I FUNGHI PORTATI ALL'ISPETTORATO PER IL CONTROLLO DOVRANNO : - Costituire l'intero raccolto Potete star certi che tutto il materiale avariato, ammuffito, eccessivamente maturo o altrimenti alterato sarà immediatamente eliminato così come le eventuali specie tossiche individuate. Il materiale eliminato non verrà restituito all'utente.
ALCUNE NORME DI CONSUMO DEI FUNGHI Tenete presente che i funghi sono, di fatto, alimenti poco digeribili, pertanto se ne consiglia il consumo in quantità moderata, mai in pasti troppo ravvicinati (alcuni funghi diventano addirittura tossici in questo caso) e, in linea di massima, dopo adeguata cottura. Ci sono Funghi che possono essere consumati crudi, ma debbono essere assolutamente funghi giovani, perfettamente sani e freschissimi e, comunque, vale sempre la regola della "quantità moderata". Sono comunque pochissimi i funghi che possono essere consumati crudi in tutta tranquillità e sono : Amanita caesarea, Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus pinicola, Boletus reticolatus, il Tuber magnatum(tartufo bianco), il Tremellodon gelatinosum, l'auricola judae e la Fistulina hepatica (Lingua di bue). Tutti gli altri debbono essere consumati tassativamente cotti econ una cottura minima tra i 15 e i 20 minuti. Ci sono poi dei funghi che debbono essere consumati immediatamente perchè deteriorano molto velocemente e, se troppo maturi, possono dare disturbi. Alcuni di questi : Lycoperdon giganteum e Coprinus comatus. Quest'ultimo, poi, non deve essere consumato accompagnato da bevande alcoliche perchè diventa tossico. Per altri la commestibilità è relegata al solo cappello : Macrolepiota procera (mazza di tamburo) ed Armillaria mellea (chiodino) Alcuni, infine, si possono consumare solo dopo prebollitura (20 - 30 minuti in acqua e sale). La prebollitura è necessaria per tutti quei funghi che contengono veleni termolabili, ossia che vengono disattivati con il calore: Amanita rubescens, Boletus luridus, Armillaria mellea, Clytocibe nebularis.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||