Chi e' online

Abbiamo 16 visitatori online
Ispettorati micologici

INTRODUZIONE : 

Ogni anno sempre più persone si lasciano coinvolgere, specialmente nella stagione autunnale, nella ricerca ed eventuale raccolta, dei funghi, magari sotto la, spesso poco attenta, supervisione di "esperti" per lo più improvvisati. Ed è proprio in questo periodo, che si hanno le segnalazioni più numerose di intossicazioni o avvelenamenti. Va da se che, in questi malaugurati casi, nessuno si era sognato di portare il "bottino" presso un qualsiasi ispettorato Micologico, per il dovuto controllo. Vale la pena di ricordare che nulla è dovuto per il controllo dei funghi da parte degli Ispettori e che, nessuno, in quella sede, vi chiederà di mostrare l'autorizzazione regionale per la raccolta. Quindi andate con la massima tranqullità... Va anche detto, comunque, che la maggioranza delle intossicazioni, non è dovuta ad ingerimento di specie velenose, ma piuttosto, ad un non corretto utilizzo di questi alimenti. Infatti, spesso, vengono mangiati in cattivo stato di conservazione, o troppo maturi, marcescenti, mal cucinati o in eccessiva quantità... un Porcino, anche se molto bello, ma invaso da larve o anche appena marcescente, non va assolutamente consumato. Detto ciò, si consiglia, anche nel più piccolo dubbio, di portare tutto il raccolto presso gli Ispettorati Micologici delle ASL per il controllo di commestibilità. Sarà sicuramente un atto di buon senso che consentirà di evitare inutili rischi per la Vostra salute e quella dei Vostri cari.

ISPETTORATI MICOLOGICI

Gli Ispettorati Micologici della ASL sono luoghi autorizzati dove è possibile far esaminare  ed accertare la commestibilità dei Funghi trovati. Chi vi lavora, è personale altamente qualificato che ha conseguito regolare attestato di "Ispettore micologo" frequentando specifici corsi biennali di formazione. Tutti gli operatori presso gli Ispettorati, sono iscritti nell'Albo Regionale e nazionale dei Micologi ed hanno sicuramente ottenuto una lunga esperienza professionale, dovuta, ovviamente, alla continua operatività sul campo.

ISPETTORATI MICOLOGICI REGIONE LAZIO

ROMA 

Ispettorato Micologico ASL Roma C.
Via Marotta 11 

 ROMA

ASL Roma B, V circoscrizione, sportello micologico 

in viale Battista Bardanzellu, 8 al quarto piano

 ROMA

XII municipio di Roma (ex XII circoscrizione):

è attivo uno sportello micologico  nella zona dei ponti del Laurentino 

 TIVOLI

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
Viale Mannelli 9

 BRACCIANO

Ispettorato Micologico ASL Roma F
Via Trento 18

CIVITAVECCHIA 

Ispettorato Micologico ASL Roma F.
Via Terme di Traiano 39/a

 COLLEFERRO

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
Via Artigianato 7

 FROSINONE

Ispettorato Micologico ASL Frosinone
Via A. Fabi 2

 GENZANO

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
Via dell'Ospedale vecchio 1

 GUIDONIA

Ispettorato Micologico ASL Roma H.
Via Gualandi n7

 MONTEROTONDO

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
Monterotondo scalo

 RIGNANO
FLAMINIO

Ispettorato Micologico ASL Roma F.
Via G. Verdi 2

 RIETI

Ispettorato Micologico ASL Rieti
Viale Matteucci 9

 PALOMBARA SABINA

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
C/o Ospedale SS Salvatore

 PALESTRINA

Ispettorato Micologico ASL Roma G.
Piazza Castello 5

ATTIVITA DELL'ISPETTORATO MICOLOGICO : 

- Servizio di consulenza e controllo della commestibilità dei Funghi raccolti da privati cittadini, presso le sedi e gli orari  indicati.
- Controllo dei Funghi destinati alla vendita che, con l'entrata in vigore della L.n.352/93, hanno l'obbligo di sottoporre partite di funghi all'ispezione Micologica.
- Controllo sul territorio per eventuali campionamenti di funghi freschi, secchi o diversamente conservati.
- Consulenza Micologica su richiesta dei Pronto Soccorsi o reparti Ospedalieri, in caso di sospetta intossicazione.
- Predisposizione ed attuazione dei corsi di abilitazione alla vendita per operatori commerciali, ai sensi del DPR n. 376/95
- Preparazione e divulgazione del materiale informativo in tema micologico.

 I FUNGHI PORTATI ALL'ISPETTORATO PER IL CONTROLLO DOVRANNO :

- Costituire l'intero raccolto
- essere posti in contenitori idonei e areati ( cestino di vimini )
- Freschi ( non congelati, scongelati ecc.)
- Interi ( non spezzettati )
- Non lavati o raschiati, ma puliti sommariamente dallo sporco più grossolano

Potete star certi che tutto il materiale avariato, ammuffito, eccessivamente maturo o altrimenti alterato sarà immediatamente eliminato così come le eventuali specie tossiche individuate. Il materiale eliminato non verrà restituito all'utente.

 

ALCUNE NORME DI CONSUMO DEI FUNGHI

Tenete presente che i funghi sono, di fatto, alimenti poco digeribili, pertanto se ne consiglia il consumo in quantità moderata, mai in pasti troppo ravvicinati (alcuni funghi diventano addirittura tossici in questo caso) e, in linea di massima, dopo adeguata cottura.

Ci sono Funghi che possono essere consumati crudi, ma debbono essere assolutamente funghi giovani, perfettamente sani e freschissimi e, comunque, vale sempre la regola della "quantità moderata". Sono comunque pochissimi i funghi che possono essere consumati crudi in tutta tranquillità e sono : Amanita caesarea, Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus pinicola, Boletus reticolatus, il Tuber magnatum(tartufo bianco), il Tremellodon gelatinosum, l'auricola judae e la Fistulina hepatica (Lingua di bue). Tutti gli altri debbono essere consumati tassativamente cotti econ una cottura minima tra i 15 e i 20 minuti.

Ci sono poi dei funghi che debbono essere consumati immediatamente perchè deteriorano molto velocemente e, se troppo maturi, possono dare disturbi. Alcuni di questi : Lycoperdon giganteum e Coprinus comatus. Quest'ultimo, poi, non deve essere consumato accompagnato da bevande alcoliche perchè diventa tossico.

Per altri la commestibilità è relegata al solo cappello : Macrolepiota procera (mazza di tamburo) ed Armillaria mellea (chiodino)

Alcuni, infine, si possono consumare solo dopo prebollitura (20 - 30 minuti in acqua e sale). La prebollitura è necessaria per tutti quei funghi che contengono veleni termolabili, ossia che vengono disattivati con il calore: Amanita rubescens, Boletus luridus, Armillaria mellea, Clytocibe nebularis.