Funghi : nascita inferiore alle aspettative

Funghi: nascita inferiore alle aspettative, ma costante
Gli esperti richiamano l'attenzione sui funghi non commestibili.
Negli ultimi giorni più persone sono finite al pronto soccorso
Pubblicato il 07/10/2009 12.22.20


AREZZO - Era stata preannunciata come una raccolta eccezionale di funghi quella di questo inizio autunno. E forse, così non è stato - colpevole il vento e la siccità - ma stando a quanto dicono gli esperti, la crescita di funghi nei nostri boschi, seppure a rilento, continuerà ancora.

Intanto, forse a causa della scarsità di porcini, c'è chi, giunto nel bosco, cerca di accontentarsi incautamente di "quello che trova", guadagnandosi, nella migliore delle ipotesi, un accesso al pronto soccorso. E' capitato, ad esempio ben due volte negli ultimi giorni a dei cercatori "poco esperti" che avevano raccolto e poi incautamente mangiato - a dir loro - dei gallinacci.
Purtroppo quelli raccolte dai malcapitati erano "Omphalotus olearius", volgarmente conosciuti come funghi degli ulivi: un fungo tossico, piuttosto comune nelle nostre zone (cresce alla base degli ulivi e di diverse specie di quercia), in grado di provocare seri ed importanti disturbi gastrointestinali e che spesso viene confuso con l'ottimo, commestibile ed apprezzato "Cantharellus cibarius", ovvero "galletto o gallinaccio" . Le raccomandazioni per tutti coloro che hanno la passione per la raccolta dei funghi sono quindi d'obbligo: fare molta attenzione a consumare solamente funghi dei quali si ha l'assoluta certezza della commestibilità e, in caso di dubbio, rivolgersi ai vari Ispettorati Micologici della Asl, attivi in ogni vallata (lo resteranno fino a tutto novembre), e che svolgono, gratuitamente, un qualificato servizio di consulenza.