COME SI CHIAMA QUESTO FUNGO? COME SI CHIAMA QUESTO FUNGO? Scopri come si chiamano i fung ...
PRIMI PASSI NEL MONDO DEI FUNGHI PRIMI PASSI NEL MONDO DEI FUNGHI Un guida pratica,per principia ...
ERBE, FIORI, FRUTTI  E  PIANTE DEL BOSCO ERBE, FIORI, FRUTTI E PIANTE DEL BOSCO Condividi l'esperienza del rit ...
COME SI CHIAMA QUESTO FUNGO?
Scopri come si chiamano i funghi che trovi nel bosco.Ti aiuteranno Micologi e fungaioli superesperti!
PRIMI PASSI NEL MONDO DEI FUNGHI
Un guida pratica,per principianti (e non), nell'introduzione al mondo fantastico dei funghi...
ERBE, FIORI, FRUTTI E PIANTE DEL BOSCO
Condividi l'esperienza del ritrovamento di ogni erba,fiore, frutto o pianta che incontri nelle tue passeggiate nel bosco!
LA PESCA IN MARE E IN ACQUA DOLCE
Le avventure di pesca dei fungaroli / pescatori! Prede e tecniche di pesca.
LE NOSTRE ESCURSIONI A FUNGHI
Le avventure escursionistiche di "Caccia al fungo" con i nostri amici del Forum!
VIDEO SCHEDE FUNGHI
Le schede dei funghi trattati, sono tutte arricchite da un video in HD, girato nel bosco. micologia e natura
LA PESCA IN MARE E IN ACQUA DOLCE LA PESCA IN MARE E IN ACQUA DOLCE Le avventure di pesca dei fung ...
LE NOSTRE ESCURSIONI A FUNGHI LE NOSTRE ESCURSIONI A FUNGHI Le avventure escursionistiche ...
VIDEO SCHEDE FUNGHI VIDEO SCHEDE FUNGHI Le schede dei funghi trattati, ...

CACCIATORI DI FUNGHI

Incontri ravvicinati

Andando per boschi, non è affatto infrequente trovare tracce più o meno fresche di cinghiali che hanno scavato ovunque alla ricerca di ghiande e radici. Un pericolo reale può essere determinato solo da femmine di questo animale, che per proteggere i cuccioli, potrebbero caricare l'incauto cercatore, ma sono eventi molto rari.  Comunque, in questo caso, darsela a gambe non sarà affatto umiliante e, quando l'animale percepirà il cessato pericolo per la sua prole, se ne andrà.
In montagna anche api e vespe potrebbero costituire un pericolo. Può capitare che il nido sia a terra e che, distratti dalla ricerca dei funghi, non ci accorgiamo della sua presenza andando a metterci il piede sopra o, quantomeno, vicino, scatenando così un nugolo di vespe intenzionate a pungere!!
Se si è allergici i guai potrebbero essere seri. Le vespe non distinguono i colori, notano solo i movimenti. Per difendervi, quindi, potreste gettarvi a terra e restate immobili oppure iniziate a correre cercando di entrare, nel più breve tempo possibile, nel bosco dove la vegetazione è più fitta, in modo che, muovendo anche rami e piante, avreste un valido aiuto per disperdere le vespe.  Nelle zone pietrose, invece, nelle siepi e ai margini del bosco, ci possiamo imbattere nella Vipera. Cominciamo subito col dire che non bisogna ucciderla, anche perchè, siamo noi gli intrusi... men che meno, poi, se si tratta di una innocua serpe. In entrambi i casi, comunque la mettiate, si tratta di animali egualmente utili all'ecosistema del bosco. Quindi, percorrendo sentieri o camminando sull'erba, guardare sempre dove si poggiano i piedi e poi calpestare il suolo con un certo vigore, insomma, non bisogna essere silenziosi nel bosco. Battere i cespugli, e le foglie secche con un bastone perchè è fuor di dubbio che il rumore mette in fuga i rettili. Essi non attaccano mai per primi e se date loro la possibilità di fuggire, lo faranno molto volentieri, La vipera è sempre lentissima nei movimenti e se sente la vicinanza dell'uomo la maggior parte delle volte scappa. Se non riesce a scappare si immobilizza tentando di mimetizzarsi e attacca solo se vi è costretta. Dobbiamo proprio andare a pestarla o a metterle la mano davanti per rischiare di essere morsi. Certamente è meglio non incontrare questo rettile, ma se la si incontra è meglio restare tranquilli e cambiare strada. Agitandosi e iniziando a correre, senza guardare dove si mettono i piedi, rischiamo di romperci una gamba o un braccio... e allora si che saremmo nei guai. Bisogna tener presente, comunque, che la Vipera è un rettile molto schivo, che fugge al primo rumore sospetto. Abbigliamento e scarpe adatte, sono comunque indispensabili per aumentare la sicurezza. Molto importante anche il fedele bastone, per mezzo del quale, muoveremo delicatamente erba o rovi, prima di allungare la mano per prendere il sospirato fungo. I caratteri distintivi della Vipera, non sempre di facile e veloce riconoscimento sono : la testa triangolare con squame piccole, la pupilla dell'occhio verticale e la coda breve e tozza.
Di seguito alcune illustrazioni che dimostrano le differenze peculiari delle due specie e, a seguire, due filmati: il primo riguarda la Vipera comune ed il secondo un innocuo Biacco.

SERPENTE

VIPERA

 

Video Systema Naturae di Vincenzo Izzo Pinna  www.systemanaturae.it
La Vipera comune (Vipera aspis) - velenoso -

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 

 

Il Biacco è un serpente innocuo, che vive solitamente al suolo e può raggiungere i 2 metri di lunghezza. Generalmente è nero più o meno macchiettato di giallo; le macchie gialle possono fondersi in bande trasversali fino ai due terzi del corpo e quindi in striature longitudinali fino all'apice della coda. È possibile incontrare esemplari totalmente neri. Il ventre è solitamente bianco-giallastro. Ha grandi placche cefaliche, e pupilla rotonda (caratteristiche tipiche di un serpente non velenoso). Grazie alla sua colorazione scura riesce ad assumere molto in fretta il calore necessario alla sua vita attiva. È l'unico serpente che riusciamo a trovare negli ambienti più diversi, è praticamente ubiquitario: dalla pianura ai 1400 m s. m. frequenta zone umide, pietraie, cespuglieti, boschi aperti di latifoglie, prati, argini di fiumi. Grande cacciatore, eleva il collo muovendo la testa come se si trattasse di un periscopio: individuata la preda, la insegue a vista, aiutato anche dal sensibilissimo senso dell'olfatto e dalla grande velocità, che riesce a raggiungere grazie alla forza e alla squamatura liscia del corpo.

 

Video Systema Naturae di Vincenzo Izzo Pinna  www.systemanaturae.it
Il Biacco (Coluber viridiflavus) - innocuo -

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 

Il colubro liscio (Coronilla austriaca) è probabilmente il nostro serpente meno conosciuto perchè difficilmente osservabile. Le piccole dimensioni (50-60 cm), il colore grigio-bruno con piccole macchie scure su tutto il corpo e una macchia a forma di “V” sulla nuca, lo rendono praticamente invisibile su suoli rocciosi, nel bosco e nelle praterie in cui vive. Si nutre prevalentemente di lucertole che spesso costituiscono il 70% della sua dieta, ma anche di nidiacei e piccoli serpenti quali giovani vipere e orbettini. Purtroppo, a causa della sua rassomiglianza con la Vipera, spesso viene ucciso. Nel catturare una preda, il colubro liscio dapprima la addenta, poi, mantenendola ben salda con i piccoli denti, si avvolge attorno ad essa e la inghiotte, senza tuttavia soffocarla. E' una specie essenzialmente diurna, che ama rimanere per ore sotto il sole. Pur essendo molto comune nei suoi areali di diffusione, è molto difficile riuscire ad osservarlo, in quanto al primo segnale d'allarme scompare alla vista, sotto una pietra o in un cespuglio. Va in ibernazione in Ottobre per riprendere l'attività solo in Aprile. Se catturato può tentare di mordere, ma solitamente si limita a sibilare contro l'aggressore, secernendo un liquido dall'odore fetido. L'accoppiamento avviene in primavera e, in Agosto, la femmina, vivipara, da alla luce dagli 8 ai 15 serpentelli. I piccoli nascono avvolti da una sottile membrana che forano in pochi istanti. La prima muta si ha a dieci giorni dalla nascita, e, in questo periodo, i giovani colubri sono perfettamente autosufficienti ed in grado di cacciare.

 

Video di Francesco Marotta
Coronella austriaca (Colubro liscio) - innocuo -

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.