|
( Leccino ) | Periodo di crescita : | ( Autunno ) | Alberi : | ( Betulla ) | Famiglia : | ( Boletacee ) |
Cappello | 8-18 cm di diametro, emisferico da giovane, da convesso a piano-convesso una volta maturo. | | Gambo | Cilindrico, 7-20 x 1-4,5 cm, bianco o giallo-grigiastro, clavato, a volte con sfumature blu alla base una volta maneggiato, coperto da squamule grigiastre. | | Tubuli | Annessi, da segmentiformi a venticosi, lunghi 8-22 mm, da bianco-giallastro a grigio-brunastro, violacei-grigiastri alla pressione. | Carne Odore Sapore | Bianca, al tocco vira al viola-nerastro. Odore insignificante e sapore dolce. | | Pori | Circa 0,5 mm di diametro, bianco-grigiastri o ocra-grigiastro, virano al brunastro alla pressione. | | Volva | Non presente. | | Habitat | Cresce solitario o gregario su terreni sabbiosi, un po' silicei, argillosi. | | | | | NOTA : | Eliminare il gambo in quanto fibroso e di qualità mediocre. Si consiglia di scartare anche l'imenoforo in quanto viscido. | | | BUON COMMESTIBILE |
|
Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. |
|