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( Leccino, Quadraccia ) | Periodo di crescita : | ( Tardo Autunno - Inverno ) | Alberi : | ( Leccio ) | Famiglia : | ( Boletacee ) |
Cappello | 5-10 cm convesso. Dal giallo-ocra al bruno scuro, prima viscido poi asciutto.Inizialmente sodo, poi molle. | | Gambo | Da 6 a 12 x 1-3 cm, è più o meno cilindrico, giallo, decorato da fini asperità inizialmente concolori, poi imbrunenti. | | Tubuli | I tubuli sono lunghi, liberi al gambo, di colore giallo poi giallo-olivastro | Carne Odore Sapore | Compatta, fibrosa nel gambo, bianca-giallognola che al taglio vira al carnicino soprattutto all'inserzione tra cappello e gambo. Odore e sapore gradevole. | | Pori | I pori sono rotondi, piccoli e concolori ai tubuli. | | Volva | Non presente. | | Habitat | Sopratutto nelle Leccete fino all'inverno inoltrato. | | | | | NOTA : | Si tratta di un commestibile di medio pregio. Si trova pressochè nello stesso Habitat del Porcino, solo predilige la macchia alta dove si può reperire anche in numerosi esemplari. E' il principe della Lecceta. A volte presenta il gambo obeso e per questo motivo può essere scambiato dai cercatori meno esperti per una sorta di "porcino". Si trova nel tardo autunno ed anche in Inverno inoltrato. Il gambo, come in tutti i leccini, va scartato interamente, si consiglia, negli esemplari molto maturi e viscosi, di eliminare la cuticola. | | | BUON COMMESTIBILE |
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Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. |
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