Clitocibe geotropa

( Fungo di San Martino ) 

Periodo di crescita : ( Autunno ) Alberi : (  ) Famiglia : ( Tricholomatacee ) 

Cappello
        

Campanulato con  orlo arrotolato verso le lamelle, poi depresso a imbuto,umbone centrale persistente. Giallo ocraceo, beige, volgente all' arancione 

Gambo 

Robusto, ingrossato al piede che è avvolto da un lanugine bianca, elastico, pieno poi spugnoso; leggermente più chiaro del cappello. 

Lamelle Fitte, elastiche,decorrenti, bianche poi crema-rosate. 

Carne  
Odore
Sapore

Bianca poi crema; soda e compatta, tenace nel gambo Sapore grato e delicato. Odore aromatico indefinibile : lavanda , mandorle, fruttato o mielato.

AnelloNon presente. 
Volva Non presente.
Habitat 

In autunno dopo abbondanti piogge, isolato o in gruppi si numerosi individui, disposti in circolo, tra l'erba o nei rovi, al limite dei prati e nelle radure boschive di latifoglie. 

  
NOTA : 

Di buona qualità il cappello. Il gambo, soprattutto negli esemplari più maturi, è stopposo e coriaceo. Per il suo modo di crescita, questo fungo, viene chiamato in certe regioni italiane ordinale. 

    BUON COMMESTIBILE

  micoweb - Clitocybe geotropa - fungo di san martino 

Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice.