Boletus aestivalis

( Estatino ) 

Periodo di crescita : ( da Luglio a Settembre ) Alberi : ( Quercia,Faggio,Castagno,Pino ) Famiglia : ( Boletacee ) 

Cappello
        

Largo fino a 20 cm., sodo e carnoso, poi molle, cuticola liscia, glabra e vellutata, screpolata a tempo secco, dal beige-nocciola al bruno scuro. 

Gambo 

Di forma variabile (cilindrico, obeso, contorto, ecc.), dal nocciola chiaro al brunastro, ricoperto da un reticolo biancastro poi brunastro. 

Tubuli 

Arrotondato-adnati al gambo, abbastanza lunghi, di colore inizialmente bianco, poi giallognolo ed infine verde, ma sempre immutabili al taglio. 

Carne  
Odore
Sapore

Soda, poi molle, bianca immutabile. Sapore dolciastro, odore gradevole. 

PoriImmutabili, sono piccoli e concolori ai tubuli.  
Volva Non presente.
Habitat 

Cresce soprattutto nei boschi caldi di latifoglie (castagni e querce) e Betulle, ma anche in quelli di conifere, dalla fine della primavera all'autunno. 

  
NOTA : 

Si riconosce facilmente per la cuticola vellutata ed il reticolo uniforme su tutta la lunghezza del gambo (non a caso prima si chiamava Boletus reticulatus!). Proprio questi due caratteri combinati aiutano a separarlo dagli altri "Porcini". 

    OTTIMO COMMESTIBILE

  micoweb - Boletus aestivalis - estatino 

Le radici degli alberi sono in grado di associarsi con alcuni funghi terricoli dando così luogo alle micorrize. I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, aiutandole ad assorbire elementi nutritivi e acqua dal suolo. Essi ricevono in cambio, materie organiche (zuccheri, proteine, vitamine). Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta anche di cento volte la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice.