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COME SI CHIAMA QUESTO FUNGO?
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CACCIATORI DI FUNGHI

Cortinarius speciosissimus Kühner & Romagn.
Sinonimi :
Cortinarius orellanoides Rob. Henry
Cortinarius orellanoides var. speciosissimus (Kühner & Romagn.) Cons., D. Antonini & M. Antonimi
Cortinarius rubellus Cooke
Cortinarius speciosus J. Favre



 Video scheda


Etimologia
: Dal latino speciosissimus = bellissimo, per via del suo bell'aspetto (?)

fungo velenoso mortale

 


Cappello:
3÷8 cm, inizialmente conico, poi aperto, piano convesso, con umbone pronunciato, spesso molto acuto. Margine poco eccedente, a volte con residui di cortina giallastra; spesso fessurato. Cuticola asciutta, opaca, fibrillosa, feltrata, a volte decorata sul bordo da squamette aranciate. Colore bruno-arancio, bruno-mattone, ruggine. Lamelle: smarginate, decorrenti per un dentino, abbastanza rade e spesse, intercalate da numerose lamellule. Concolori al cappello con il filo lievemente eroso, dentellato. Gambo: cilindrico e slanciato, bulboso - claviforme. Da pieno e sodo a farcito. Di colore rosso mattone, ornato da bande o zigrinature anulari giallastro sporco residuo di un velo giovanile. La cortina, visibile solo negli esemplari giovani, è di colore giallo ocraceo. Carne: giallastro ocracea, bruno fulva soprattutto nella parte bassa del gambo; soda è più fibrosa nel gambo. Odore e sapore: odore un po’ rafanoide, sapore dolciastro. Sporata: la sporata in massa è di un bel colore bruno-ruggine.
Habitat: in estate e autunno nelle peccete o boschi di abete rosso, in suoli acidi, muschiosi e nelle torbiere. Raramente rinvenuto sotto faggio. Frequente e abbondante nell’arco Alpino, difficilmente reperibile in altre Regioni, salve segnalazioni in Toscana e in Calabria.


Specie molto pericolosa, VELENOSA MORTALE. Provoca intossicazioni a lunga latenza: 3 ÷ 20 giorni dall'ingestione, dovute a Sindrome Orellanica. Specie simili: C.orellanus, C. semisanguineus, C. malicorius, tutte tossiche. Occhio alla somiglianza con Chroogomphus helveticus e Gomphydius viscidus, specie commestibili, conviventi nello stesso habitat. Si riconosce comunque facilmente per avere il cappello decorato da fibrille, con un evidente umbone molto acuto, il colore rossiccio e il gambo ornato da un velo giallastro che forma delle evidenti decorazioni in bande a zig-zag, evidenziate in un fondo rossiccio simile al cappello.


avvelenamento da funghiSINDROME ORELLANICA
- La pericolosità di questa sindrome è stata scoperta a seguito di ripetuti avvelenamenti di massa avvenuti inizialmente in Polonia negli anni 1952, 1955 e 1957, dove il Cortinarius orellanus veniva venduto sui mercati di Varsavia. Questa vendita provocò 200 intossicati e più di 30 decessi. Si deve al micologo polacco Staninslaw Gryzmala l’aver capito che, l’ingestione di questa specie, comportava l’insorgenza di una sindrome nefrocitotossica tristemente nota come “sindrome orellanica”. Gryzmala studiò approfonditamente il caso e riuscì ad isolare la tossina responsabile di questa sindrome che chiamò : orellanina.
Dopo una fase iniziale, piuttosto lunga, che può andare dalle 8 - 10 ore fino a 2 o 3 giorni, inizia la fase gastroenterica, caratterizzata da un lieve stato di malessere, inappetenza, nausea e senso di stanchezza generale. A questa fase, transitoria, segue un periodo di remissione di una decina di giorni, ma che può arrivare fino a 20. Dopo questa prima fase, che può anche sfuggire all’osservazione per la lieve sintomatologia, si manifesta l’insufficienza renale acuta. L’insufficienza renale non è costantemente presente, dipende dalla predisposizione individuale, da una nefropatia preesistente e dalla dose totale di tossine ingerite. La diagnosi può essere difficile a causa di un tempo di latenza lungo fra l’ingestione e le prime manifestazioni cliniche. Non esiste trattamento antidotico specifico. L’irreversibilità dell’insufficienza renale, obbliga il paziente che sopravvive alla fase acuta, ad una dialisi a vita o al trapianto renale quando possibile.

 


sporata Cortinarius speciosissimus
Cortinarius speciosissimus Cortinarius speciosissimus
Cortinarius speciosissimus Cortinarius speciosissimus
Cortinarius speciosissimus Cortinarius speciosissimus

Video e Foto di Francesco Marotta - Copyright ® Micoweb.it -  " Cortinarius orellanoides fo. speciosissimus "