La Sughera

I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, permettendo loro di assorbire, oltre all'acqua, ulteriori elementi nutritivi. I funghi ricevono in cambio le materie organiche a loro necessarie, quali zuccheri, proteine e vitamine. Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife, di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta, anche di cento volte, la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. 

LA SUGHERA ( Quercus suber )

 
  micoweb - La Sughera
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La sughera (Quercus suber) è una specie sempreverde del genere Quercus. La troviamo dall'Africa  alla Penisola Iberica fino alla Dalmazia. Nel nostro paese è molto presente in Sardegna. E'specie termofila (stenta ad una temperatura che vada al di sotto di  -5 gradi), predilige ambienti caldi e moderatamente siccitosi.
Rifugge gli ambienti di siccità estrema o soggetti a frequenti gelate invernali.
La sua vita media è di 250-280 anni, ma diminuisce sensibilmente se sfruttato per il sughero. E' alto fino a 15 - 20 metri, tronco contorto e rami irregolari che vanno a formare una corona più ampia e più rada rispetto a quella del Leccio.
La corteccia è spessa e, ovviamente suberosa. Il frutto è una Ghianda ovale - allungata protetta fino alla sua metà, da una cupola emisferica peduncolata e ampiamente decorata di squame grigiastre. La fioritura avviene tra Aprile e Maggio. A differenza della lecceta, la sughereta è un bosco aperto che permette la crescita di una vegetazione erbacea e arbustiva, utilizzabile per la pastorizia, perciò compatibile con l'allevamento estensivo (Sardegna).
Il legno della Sughera è molto duro ed è simile a quello del Leccio. Non trova utilizzo nella costruzione di imbarcazioni
Produce il Sughero che poi non è altro che la sua corteccia che viene sistematicamente e periodicamente asportata (questa operazione, come gia in precedenza detto, ne diminuisce la longevità e viene effettuata in turni di 7 - 14 anni). Il tronco decorticato assume un caratteristico colore rosso - sanguigno. Il sughero maschio non ha valore a causa dell'eccessiva irregolarità e porosità, perciò è utilizzato per trasformazioni di secondaria importanza. Dopo il primo taglio, la pianta produrrà sughero femmina, destinato principalmente alla produzione di turaccioli. Con il sughero maschio si producono  pannelli per la isolazione del calore o del suono. Si usa anche come legna da ardere. Moltissime specie fungine si possono abbinare alla Sughera, siano essi micorrizici o saprofiti. Eccone alcuni : Amanita caesarea, muscaria, pantherina, phalloides, rubescens, vaginata - Armillaria mellea - Boletus aereus, queletii, erythropus - Clitocybe gibba, geotropa, costata - Coprinus picaceus - Cortinarius trivialis - Entoloma sinuatum - Gyrophorus castaneus - Hypholoma fasciculare - Macrolepiota excoriata, procera - Russula foetens, cyanoxantha, persicina, xerampellina - tricholoma saponaceum - Xerocomus rubellus, chrysenteron.

 
  micoweb - Clitocybe gibba - botanica
 
  micoweb - Coprinus picaceus - botanica
 
  micoweb - Macrolepiota procera - botanica
micoweb - Boletus aereus - botanica 
micoweb - Amanita caesarea - botanica
 
micoweb - Amanita muscaria - botanica  
 micoweb - Amanita pantherina - botanica 
 micoweb - Amanita phalloides - botanica 
  micoweb - Amanita rubescens - botanica
  micoweb - Amanita vaginata - botanica 
   micoweb - Armillaria mellea - botanica
   micoweb - Hypholoma fasciculare - botanica
 

  micoweb - Russula cyanoxantha - botanica   micoweb - Xerocomus rubellus - botanica    micoweb - Tricholoma saponaceum - botanica   micoweb - Russula foetens - botanica