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I funghi instaurano un rapporto simbiotico con le radici, permettendo loro di assorbire, oltre all'acqua, ulteriori elementi nutritivi. I funghi ricevono in cambio le materie organiche a loro necessarie, quali zuccheri, proteine e vitamine. Dove si sviluppano micorrize, gli alberi, sono sicuramente più sani e vigorosi e, comunque, molto meno soggetti allo stress ambientale. L’intreccio di ife, di cui è costituito il fungo, costituisce una fitta rete capillare che aumenta, anche di cento volte, la capacità assorbente della radice. In condizioni particolarmente favorevoli, tale intreccio è così intenso, che, le ife, possono ricoprire la radice. FARNIA ( Quercus robur ) Vegeta in quasi tutta l'Europa con esclusione delle regioni più mediterranee. In Italia è presente soprattutto su terreni freschi e profondi di pianura. Manca in Sardegna e Sicilia. Questa pianta è caratterizzata da notevoli dimensioni, crescita lenta e da grande longevità. Se lasciata crescere in autonomia può vivere sino a qualche secolo, mentre con interventi mirati, di potatura o di taglio alla base del fusto, la vita si allunga in maniera rilevante. Alcuni esemplari viventi superano i 1000 anni di vita. La farnia è un albero dal portamento maestoso ed elegante, con una chioma espansa, molto ampia e di forma globosa ed irregolare. Arriva ad una altezza che va dai 25 ai 45 m. Il fusto è diritto e robusto, ma alla base si allarga come per rafforzare la pianta; i rami con il passare del tempo divengono più massicci, nodosi e contorti. La corteccia in giovane età appare liscia ed opaca, grigio-bruno pallido e fessurata in piccole placche. Le foglie, lunghe dai 7 ai 14 cm, sono decidue, alterne, con picciolo molto breve, glabre, con margini lobati e due vistose orecchiette alla base della foglia. La parte superiore è di colore verde scuro, quella inferiore è caratterizzata da un riflesso bluastro. Ogni esemplare porta fiori di entrambi i sessi (Monoico), molto simili a quelli delle altre querce. La fioritura avviene nel periodo di aprile-maggio. I frutti (ghiande) sono molto apprezzati dai maiali. Si distingue facilmente da Rovere e Roverella perché il picciolo è quasi assente e le ghiande sono sorrette da un lungo peduncolo. E' una delle essenze forestali più pregiate. Il legno, duro e resistente, e' molto ricercato per la sua lunga durata. Viene impiegato per costruzioni navali, travature, mobili, doghe per botti, liste per pavimenti (parquets). | | | | | |
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