Visita o partecipa attivamente nel Forum, quesiti, spiegazioni, curiosità e tanto altro sul mondo dei funghi direttamente dal bosco. natura e micologia
Tradizione irrinunciabile delle feste patronali di Pescorocchiano, è il ballo della Pantasima. Per assegnare il privilegio di condurre il fantoccio nella Tarantella di rito, gli organizzatori delle feste, mettono su un'asta che darà , al migliore offerente, il diritto di ballare. I paesani si consorziano in gruppetti cercando di aumentare, con una offerta più sostanziosa, le possibilità di aggiudicazione del privilegio, che poi divideranno, ballando a turno con il fantoccio, mentre tutti i bambini presenti alla festa, inscenano un grande girotondo intorno al fantoccio di cartapesta che balla. La Pantasima è una tipica rappresentazione popolare che si tiene nell’ambito delle feste patronali in molti paesi della provincia di Rieti. Trattasi di un fantoccio di cartapesta, con sembianze quasi sempre femminili, costruito con una intelaiatura leggera, ricoperta di cartapesta colorata.  La persona che dovrà guidarlo nel "ballo" si posiziona all'interno della struttura, mentre, al suo esterno, vengono applicati numerosi fuochi pirotecnici, costantemente controllati (per ovvi motivi di sicurezza) dal preparatore pirotecnico. Anticamente, il ballo della Pantasima, aveva un significato propiziatorio  e, l'incendiamento dello stesso, concludeva il periodo di feste patronali.
Â
Il ballo della Pantasima - Pescorocchiano 29 Agosto 2010
L\'Adobe Flash Player non è installato o è piu vecchio della versione 9.0.115!