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Ma i funghi commestibili, quanto tempo impiegano a fuoriuscire dal terreno, dopo una pioggia abbondante? Questa è la domanda micologica per eccellenza! Esiste un cercatore/cacciatore che non se la sia mai posta? Credo di no e le teorie che ho sentito sono innumerevoli e, tutte,ovviamente molto personali. Per il Porcino (Boletus aestivalis o aereus) si favoleggiano 12/14 giorni, per le Russule (Russula virescens) come i Porcini, le Mazze di tamburo (Macrolepiota procera) uscirebbero in 3 giorni così come, per l'ovolo buono (Amanita caesarea), occorrono circa 20 giorni. Il Prugnolo (Calocybe gambosa) pare non abbia tempi e i Galletti (Cantharellus cibarius o pruinosus) 2 settimane abbondanti. Poi c'è sempre chi è pronto a giurare che il fatto si compia in una sola notte, a patto che sia di plenilunio e chi, ma questo è estremamente tipico dei cercatori di funghi distratti, giura che, nel ripassare nello stesso punto di poco prima, ne trova tanti da riempire il cestino! Che dire! tutto può essere, ma la micologia è una scienza precisa che non si avvale, certo, di queste fantasie micologiche, dettate più da un intrinseco (magari anche condiviso) desiderio, piuttosto che una attenta osservazione dell'habitat e del substrato di crescita, nonchè dei molto variabili fattori atmosferici e di umidità relativa di ogni bosco. La prima regola che ho imparato sulla mia pelle dopo anni di escursioni e di ricerca è : che non ci sono regole! Ho trovato Sanguinelli (Lactarius sanguifluus e Lactarius delicious) dove non avrei mai pensato di incontrarli ed ho fatto "cesti" di Leccinum lepidum a Natale, mentre un "cerchio delle streghe" che produceva Gambesecche (Marasmius oreades) in quantità , ha improvvisamente cessato la sua produzione! Date retta, per essere dei buoni "cacciatori di funghi", bisogna coltivare una propria e soggettiva esperienza sul campo! I libri di micologia aiutano sicuramente, ma credo che un amico esperto, disposto a dare consigli e spiegazioni in loco, possa fare molto di più. Per questo sono stato sempre dell'idea che, Mostre micologiche ed escursioni organizzate, magari con qualche micologo al seguito, che possa integrare quanto visivamente acquisito con nozioni di micologia, sia molto utile all'apprendimento. In mancanza del bosco, abbiamo un valido surrogato : il Forum micologico , che raccoglie, con foto, testi, ed esperienze, tutte le sensazioni vissute nelle full immersion nella natura, dagli amici con cui condividiamo la stessa passione e che, con il semplice invio di un Post e qualche foto, ci permetteranno di essere lì...con loro, in mezzo al verde!  foto a destra : Amanita ovoidea - Schede : Amanita phalloides, Amanita pantherina, Amanita rubescens

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Le immagini ripetute, in basso, mostrano la ricostruzione di Ötzi al Museum Bélesta (Ariège) - fonte : VikipediA. Nel 1991 sul ghiacciaio del Similaun,in provincia di Bolzano, è stato ritrovato il corpo, fantasticamente mummificato, di un uomo di circa 3000 anni fa a cui è stato dato il nome di Otzi. I funghi lignicoli: Fomes fomentarius e Lenzites betulinus, erano tra gli oggetti che facevano parte del suo corredo da viaggio. Il primo, serviva come esca per accendere il fuoco, il secondo, era usato in decotto per aumentare la resistenza fisica alla fatica e al dolore. Senz'altro il primo fungarolo ed il primissimo approccio alla micologia della storia. Nelle due immagini laterali, in contrapposizione , i due più giovani "fungaroli" del momento. Matteo e Viola, due giovanissimi, promettentissimi, "Cacciatori di funghi" in erba. Plinio il vecchio, il Cesalpino, il Micheli, il Linneo, Bulliard e Fries diventano principianti al confronto.
BENVENUTI CACCIATORI DI FUNGHI


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